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Il piano di lancio PDF Stampa E-mail

Anche qui il discorso del giusto piano di lancio che deve avere la coda è diverso per le code leggere e quelle pesanti. Per le leggere l'asse è quando la coda di topo, durante il lancio sia avanti che dietro, segue lo stesso percorso che ha precedentemente disegnato il vettino della canna, chiaramente su quote diverse, ed è il contrario dell'ellisse. Il motivo per cui si deve lanciare in asse è legato principalmente alla tensione che è poi sinonimo di velocità e precisione. In caso contrario, quindi non in asse, si verifica il cosiddetto "effetto ventaglio" e verranno a mancare questi fondamentali elementi generando invece dispersione di energia. Le cause che stanno alla base del fuori asse sono da ricercare in una rotazione del polso che anche se minima, diventa sensibile un paio di metri più su ovvero nel vettino. Se si ha la fortuna di avere un amico competente che ci corregge allora possiamo migliorare, altrimenti si può utilizzare una parete liscia e senza la canna e con la mano aperta toccare con la punta delle dita il muro e simulare il lancio. Nel momento in cui le dita si discostano dal muro si sarà consapevoli della rotazione del polso e quindi si potrà intervenire correggendo l'errore.


Piano di lancio errato

Nel caso delle code pesanti lanciare in asse perfetto non è molto consigliabile. I motivi sono legati al volume o al peso dell'artificiale lanciato che potrebbe sbattere sulla canna e per il peso proprio della coda che tende a non avere la stessa dinamicità di una leggera. Pertanto è consigliabile fare una piccola ellissi nel lancio indietro e raddrizzare la canna quando si rilancia in avanti. In questo caso il problema dell'effetto ventaglio non c'è poiché il peso della coda se proiettata bene, farà si che questa si distenda tranquillamente senza sforzi particolari. L'unico accorgimento da adottare è che se per le code leggere è necessario un movimento no-stop, cioè senza fermarsi nei lanci indietro ed avanti per evitare di perdere la tensione, in quelle pesanti invece lo stop è importante come abbiamo visto nel numero precedente, stop che per certi versi identifica il momento spinta. Questo stop comunque, serve anche a dare il tempo alla coda di distendersi alle spalle facendo attenzione però a richiamarla un attimo prima che il loop si apre, pena la sua caduta in basso a causa della fine dell'energia in esso concentrata.



Piano di lancio giusto
 
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